Classici eventi veneziani

Classici eventi veneziani

In aggiunta agli eventi stagionali moderni elenchiamo alcuni eventi classici

FESTA DELLA SALUTE

Dal 1631, ogni 21 novembre si ripete il commosso, grandioso pellegrinaggio dei Veneziani (popolo e autorità) al tempio votivo di S. Maria della Salute, voluto dalla Serenissima in segno di riconoscenza per la liberazione di Venezia dalla peste. Un ponte provvisorio su barche viene lanciato sul Canal Grande per permettere alla folla imponente di raggiungere la chiesa e di accendere le candele della speranza davanti all’immagine della Madonna nera, detta la “Mesopanditissa” (mediatrice di pace) portata a Venezia nel 1672, dopo la guerra di Candia, da Francesco Morosini.

FESTA DELLA “SENSA”

Nel giorno dell’Ascensione (mentre le statue dei Re Magi appaiono sulla Torre dell’Orologio, a ogni battere delle ore) con un rito a S. Nicolò di Lido, Venezia ricorda lo “sposalizio del mare” quando il doge, a bordo del Bucintoro, lanciava il suo anello in mare, dicendo: « Noi ti sposiamo, o mare, in segno di eterno dominio ››. Da alcuni anni, si attua anche l”ormai famosa Vogalonga che richiama barche di tutti i tipi (anche le grandi imbarcazioni da carico, le pesanti Peate a 14 20 remi) per questo giro non competitivo di 30 km in laguna.

redentore

FESTA DEL REDENTORE

È la fiabesca festa in barca del sabato che procede la terza domenica di luglio. Si rinnova ogni anno, dal 1577, cioè da quando, dopo la tremenda pestilenza che aveva colpito la città, i Veneziani iniziarono la costruzione della Chiesa del Redentore alla Giudecca, opera del Palladio. Durante il giorno, vi è un pellegrinaggio votivo , mentre al tramonto si inizia la celeberrima festa notturna che dura sino all’alba. Il bacino di S. Marco raccoglie migliaia e migliaia di barche, in uno sfolgorio di luci, di colori, di musica, a terra una folla enorme assist ai foghi, lo spettacolo pirotecnico di mezzanotte che conclude la prima parte della festa. Poi, le imbarcazioni sciamano al Lido per attendere (come vuole la tradizione) il sorgere del sole, tra canti e balli.

FESTA DI S. MARCO

Il 25 aprile, Venezia ricorda e onora il patrono S. Marco con solenni funzioni e un concerto di musica sacra nella basilica deve, sotto l’altare maggiore, è conservato il corpo dell’evangelista. Secondo una gentile usanza, nel giorno di S. Marco c’è anche la festa del bacolo: in segno di amore, i Veneziani offrono alle loro donne un bocciolo di rosa acquistato in uno dei numerosi chioschi allestiti nella piazza e nelle strade vicine.

MANIFESTAZIONI MUSICALI ESTIVE

Nel cortile del Palazzo Ducale, ove talvolta si organizzano anche spettacoli di prosa, si eseguono concerti sinfonici, normalmente ogni lunedì, nei mesi di luglio e agosto. Negli stessi mesi (al mercoledì) nella basilica di S. Marco solisti e complessi di tutto il mondo si esibiscono in concerti d’organo. Il concerto di chiusura spetta generalmente alla Cappella Marciana, il famoso complesso della basilica che ha alle spalle ben 700 anni di storia e che fu diretto, tra gli altri, anche da Claudio Monteverdi e Lorenzo Perosi.

PREMIO CAMPIELLO

Uno dei più grandi avvenimenti della stagione letteraria italiana, il Premio Campiello deve il suo successo all’originalità della formula. Tra le opere di narrativa italiana pubblicate nel corso dell’anno, in primavera una giuria di critici sceglio cinque autori, poi affida le loro sorti a una grande giuria di trecento lettori “non professionisti”, cioè operai, studenti, medici, casalinghe, attrici, avvocati. La sentenza finale tocca a questi trecento giudici sconosciuti che, con le loro schede, scelgono il vincitore. L’assegnazione del Premio avviene la sera del primo sabato di settembre, in Palazzo Ducale.

REGATA STORICA

La prima domenica di settembre, Venezia celebra una delle sue feste più antiche e gloriose: la Regata Storica che, ogni anno dal 1300, richiama sulle rive del Canal Grande (pavesato a festa con arazzi e damaschi), una gran folla di Veneziani e turisti. Dopo il corteo della pittoresca flottiglia delle bissone, fastose imbarcazioni condotte da gondolieri in costumi del Quattrocento, si svolge la gara dei gondolini a 2 remi. La Regata Storica, però, è molto più di una semplice competizione sportiva: è una festa di popolo, una celebrazione in cui vera protagonista è la gondola, simbolo dell’anima e della tradizione di Venezia.

biennale

BIENNALE

I Giardini Pubblici, voluti da Napoleone all’inizio dell’Ottocento, furono ben presto ritenuti adatti a ospitare un’Esposizione Biennale Internazionale d’arte ideata da un gruppo di intellettuali che si riunivano al Caffè Florian. La prima rassegna venne inaugurata il 30 marzo 1895, con grande successo di critica e di pubblico. A oltre cento anni di distanza, nonostante le numerose traversie, l’Ente della Biennale di Venezia (con un nuovo statuto) continua le sue iniziative nei settori più tradizionali (cinema, teatro, musica e arti visive) e in quelli, più avanzati, dei mass media, degli art-tapes e della video arte.

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